La Provvidenza ci accompagna e sostiene….

Siamo arrivati a Munkamba il 4 febbraio, con il cuore colmo di emozione e gratitudine. Ogni ritorno in questo luogo ha per noi il sapore di un incontro atteso a lungo. La gioia più grande è stata poter riabbracciare tante persone che avevamo lasciato lo scorso anno: abbracci sinceri, stretti, che parlavano più di mille parole. In quegli sguardi abbiamo ritrovato la stessa speranza e lo stesso affetto che rendono questo posto così speciale.

La missione è un grande aiuto per chi vive in questa zona. Accoglie bambini orfani o abbandonati, offrendo loro una casa, cure, istruzione e soprattutto amore. Qui non si distribuiscono soltanto beni materiali, ma si costruiscono relazioni e si restituisce dignità a chi ha vissuto situazioni di fragilità.

Appena arrivati ci siamo messi subito al lavoro. Il camion carico di materiale è stato scaricato con impegno e spirito di collaborazione. Abbiamo smistato tutto con attenzione: una parte destinata all’ospedale, un’altra alle scuole. Ogni scatola consegnata rappresenta un gesto concreto di vicinanza da parte di chi sostiene il progetto anche da lontano.

In ospedale è stato compiuto un passo molto importante: la sala operatoria è stata finalmente piastrellata, un intervento fondamentale per garantire maggiore igiene e sicurezza durante le operazioni. Abbiamo inoltre consegnato coperte e medicine, beni preziosi e indispensabili per i pazienti. Vedere l’ospedale, nato grazie alla missione, crescere e migliorare è per noi motivo di grande soddisfazione.

Un segno ancora più incoraggiante è rappresentato dalle ragazze del luogo che stanno studiando per diventare infermiere proprio nell’ospedale della missione. Con impegno e determinazione si stanno preparando a costruire il loro futuro e a prendersi cura della propria comunità. Questo è il significato più profondo della missione: non solo offrire aiuto immediato, ma formare persone capaci di diventare protagoniste del cambiamento.

Sono continuati anche i lavori nella scuola di meccanica, un progetto fondamentale per offrire ai ragazzi una formazione concreta. Imparare un mestiere significa poter immaginare una vita più autonoma e stabile. Ogni miglioramento degli spazi rappresenta un investimento nel loro domani.

Nel frattempo sono riprese anche le attività quotidiane. Il lavoro di cucito con le ragazze del posto è sempre un momento di grande condivisione: tra stoffe colorate e dialoghi sinceri si intrecciano amicizie e si rafforza la fiducia. Con i bambini abbiamo dedicato tempo alla lettura e al disegno. Vederli concentrati su un libro o intenti a riempire un foglio di colori è una gioia che ripaga di ogni fatica.

Le giornate sono intense e ricche di impegni, ma ogni sera sentiamo nel cuore una profonda gratitudine. Sappiamo che il tempo trascorso qui è prezioso e che anche il più piccolo gesto può fare la differenza.

Il 1° marzo ripartiremo per rientrare in Italia. Sarà un momento carico di emozione, fatto di saluti e promesse di ritorno. Porteremo con noi molto più di quanto siamo riusciti a dare: volti, storie, abbracci e la certezza che questa missione continua a essere, ogni giorno, un ponte di speranza.

SANTA MESSA DI APERTURA DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO 2025 - 2026

Un miracolo di bontà

Grazie alla sensibilità e generosità di molte persone è stato possibile sottoporre il piccolo André Mukuna ad un intervento chirurgico che ha permesso l’asportazione di una importante forma tumorale alla bocca. L’operazione chirurgica, effettuata nella clinica universitaria di Mbuji Mayi, ha permesso ad André Mukuna di stare meglio, assumere cibo e riprendere una vita normale. Al rientro a casa il bambino ha potuto ritirare l’attestato di studio che gli ha permesso di accedere all’inizio del nuovo anno scolastico alla classe primaria successiva.

André Mukuna con il papà e l’allieva Denise presso la clinica universitaria di Mbuji Mayi

André Mukuna al ritiro dell’attestato scolastico

Consegna dei diplomi anno scolastico 2024/25

Scuola di falegnameria

Studenti candidati all’esame di stato 2025

Scuola di pedagogia

Studenti candidati all’esame di stato 2025

Studenti in attesa della prova d’esame

Studenti che frequentano uno stage al Centro Ospedaliero di Mbuji Mayi

Studenti impegnati in una prova pratica d’esame

Studenti in attesa della prova d’esame

Scuola di infermieristica

Tirocinio di alcuni studenti all’ospedale di Munkamba

Esami di fine corso a Miabi di alcuni studenti della scuola di infermieristica