Le scuole nella Missione

Qualche notizia sulle Scuole presenti nel villaggio di  Munkamba gli orientamenti scolastici, le possibilità di lavoro, i costi per aiutare i bambini e sostenere gli studi dei ragazzi in età scolare.

L’anno scolastico nella Missione è iniziato come ogni anno in tutto il territorio dello Stato il 5 settembre e terminerà il 2 luglio. 

ETÀ PRESCOLARE:

·Scuola materna. Il programma previsto per la materna è di 2 ore di lezione, 2 ore di gioco, 1 ora di pausa pranzo, per un totale di 5 ore giornaliere.

La scuola materna non è aperta il sabato come su tutto il territorio nazionale.

Il totale delle ore settimanali è pari a 10 ore di lezione con insegnante, 10 ore di gioco e attività ricreativa, 5 ore di pausa pranzo, per un totale complessivo di 25 ore settimanali.

La scuola materna non ha esami, le valutazioni finali sulle capacità dei bambini vengono fatte in base ai colori.       

ETÀ SCOLARE:

Nelle scuole primarie e secondarie il programma prevede: 6 ore di studio al giorno dal lunedì al venerdì, il sabato 3 ore, per un totale settimanale di 33 ore.                                                                                                               

In tutti gli istituti nei mesi di febbraio e giugno (indicativamente dal 4 febbraio al 20 febbraio e dal 4 giugno al 20 giugno) per due settimane vengono effettuate prove d’esame che permettono la continuazione degli studi; chi risultasse impreparato potrà proseguire ma sostenendo un esame di riparazione.                                                                                                                                        

Scuola primaria: a Munkamba, come in tutto il territorio nazionale del Congo, la scuola primaria dura 6 anni, termina con la frequenza del sesto anno ed una prova d’esame della durata di due giorni che si svolge alla fine del mese di giugno alla presenza di un ispettore funzionario statale inviato da Kinshasa, e si svolge su argomenti uguali per tutte le scuole del territorio nazionale. L’esame finale si chiama “ENAFEP” che significa “Esame Nazionale di Fine Studi Scuola Primaria”.                                                                                                                                                                                                                                                                                                        

Biennio Scuola Secondaria. Dopo il sesto anno della scuola primaria (corrispondente al primo anno della scuola media inferiore in Italia) segue un biennio studi denominato “Enseignement de base” (“septième et huitième”ovvero settima e ottava classe) che conferma la preparazione per il passaggio agli studi successivi con un esame chiamato “Test National de Sélection et d’Orientation Scolaire et Professionnelle” in siglia TENASOSP. In questi due anni vengono insegnate nuove materie per preparare i ragazzi alla scelta del futuro indirizzo scolastico. L’ultimo anno (l’ottavo) viene considerato il primo della specializzazione che verrà scelta dopo il superamento dell’esame di stato la cui durata complessiva è pertanto di quattro anni (ultimo anno del biennio + 3 anni di specializzazione). A Munkamba attualmente sono presenti gli indirizzi di agricoltura, falegnameria, infermieristica, pedagogia, sartoria, ai quali prossimamente andrà ad aggiungersi quello di meccanica.           

Scuola di taglio e cucito: la scuola di cucito dura complessivamente 4 anni: il primo anno corrisponde all’ultimo anno del biennio scolastico uguale per tutti; i successivi 3 anni sono per la specializzazione scolastica di taglio e cucito, si svolgono su un percorso di 33 ore di studio settimanali di cui 6 ore sono destinate alla pratica.  Alcune materie insegnate: disegno tecnico, cucito artigianale, tecnologia tessile. Al termine dell’ultimo anno e dopo il superamento dell’esame di stato, lo studente ha la possibilità di lavorare in proprio, crearsi una piccola sartoria dove cucire su ordinazione e così guadagnarsi da vivere.

Se lo studente é particolarmente bravo, desidera continuare gli studi e sussistono le capacità economiche, è possibile la sua iscrizione per una specializzazione e tirocinio di 6/9 mesi presso la Scuola Superiore di Arti e Mestieri (ISAM) che si trova a  Mbuji Mayi; questo master permetterà di acquisire maggiori capacità professionali e realizzare una propria sartoria.                                                                                                                                    

Scuola di falegnameria: la scuola di falegnameria dura complessivamente 4 anni: il primo anno corrisponde all’ultimo anno del biennio scolastico uguale per tutti; i successivi 3 anni sono per la specializzazione scolastica in falegnameria, si svolgono su un percorso di 33 ore di studio settimanali di cui 6 ore sono destinate alla pratica.  Al termine dell’ultimo anno, dopo il superamento dell’esame di stato lo studente ha la possibilità di crearsi una piccola attività in proprio come segatore, elettricista o carpentiere.

Un bell’esempio è un gruppo di ragazzi che, terminata la scuola di falegnameria, si sono uniti insieme creando un piccolo laboratorio in un negozio in centro, ovvero nella zona del mercato, dove lavorano su ordinazione e riescono a realizzare un modesto guadagno. Se lo studente é particolarmente bravo e ci sono le possibilità economiche, è possibile continuare gli studi con una specializzazione e tirocinio di 6/9/12 mesi presso l’Institut Superieur de Pratique Professionel (INPP) che si trova a Mbuji Mayi che offre la possibilità di acquisire maggiori capacità professionali e poter lavorare come carpentiere e quindi avere una maggiore entrata economica.   

 Scuola di infermieristica:  la scuola di infermieristica dura complessivamente 4 anni: il primo anno corrisponde all’ultimo anno del biennio scolastico uguale per tutti; i successivi 3 anni sono per la specializzazione scolastica di infermieristica, si svolgono su un percorso di 30 ore di studio settimanali di cui 2 ore sono destinate tutti i giorni alla pratica in ospedale, a queste ore devono aggiungersi le ore richieste per l’affiancamento al personale ospedaliero nell’assistenza notturna, cosa che avviene una volta alla settimana in base alle indicazioni dell’ospedale.                                                                                                                                                                                      

Al termine dell’ultimo anno e con il superamento dell’esame di stato lo studente può specializzarsi con un tirocinio di 3 mesi presso l’ospedale della Missione o un Centro Sanitario riconosciuto dallo Stato, questo permetterà di ottenere l’autorizzazione statale a lavorare in una di tali strutture come infermiere generico.  Per lo studente particolarmente bravo e se ci sono le possibilità economiche, è possibile continuare gli studi con una specializzazione e tirocinio di 5 anni presso l’Institut Technique Medical di  Mbuji Mayi, acquisire maggiori capacità professionali e lavorare con una delle seguenti mansioni: infermiere specializzato, addetto al laboratorio, ostetrico/a.

Scuola di pedagogia: la scuola di pedagogia dura complessivamente 4 anni: il primo anno corrisponde all’ultimo anno del biennio scolastico uguale per tutti; i successivi 3 anni sono per la specializzazione scolastica in pedagogia, si svolgono su un percorso di 33 ore di studio settimanali di cui 6 ore sono destinate alla pratica. Durante l’ultimo anno di frequenza vengono svolti degli stages presso le scuole primarie, in queste occasioni lo studente si sostituisce nelle lezioni in classe all’insegnante il quale assiste, controlla e corregge la sua preparazione.   Al termine degli studi, dopo il superamento dell’esame di stato, lo studente avrà la possibilità di frequentare dei corsi di 3/6 mesi per una specializzazione che offre la possibilità, su autorizzazione dello Stato, di svolgere l’attività di insegnante della scuola primaria.        

Scuola di agraria: la scuola di agraria dura complessivamente 4 anni: il primo anno corrisponde all’ultimo anno del biennio scolastico uguale per tutti; i successivi 3 anni sono per la specializzazione in agraria, si svolgono su un percorso di 33 ore di studio settimanali di cui 6 ore sono destinate alla pratica.  Al termine dell’ultimo anno, dopo il superamento dell’esame di stato, il ragazzo ha la possibilità di intraprendere una attività agricola in proprio oppure, se esistono le possibilità economiche, continuare gli studi presso l’Istituto Superiore di Agronomia a Mbuji Mayi.

 L’Istituto Superiore di Pedagogia: è una scuola ad indirizzo universitario della durata di 3 anni. Ogni anno gli studi prevedono 16 corsi da 45/60 ore suddivisi in moduli con insegnanti designati dallo Stato provenienti da altre località (es.: Kinshasa, Mbuji Mayi). L’istituto é attualmente frequentato da 45 studenti provenienti anche da altri villaggi e dalla città stessa di Mbuji Mayi che giungono a causa della mancanza di scuole con questo indirizzo nei villaggi o nella città di provenienza, oppure perché i costi per la frequenza risultano a Munkamba molto meno onerosi rispetto alla città.   L’Istituto Superiore di Pedagogia offre la possibilità di un percorso scolastico di 3 anni al termine dei quali lo studente é sottoposto ad un esame finale per ottenere un diploma che permette l’accesso alla professione di insegnante nelle scuole secondarie; il percorso triennale può completarsi con la frequenza di ulteriori 2 anni di studio al termine dei quali deve essere sostenuto un esame finale per ottenere la laurea che permette di svolgere la professione di insegnante negli istituti universitari.   

Come sostenere gli studi con le donazioni e loro utilizzo

Per la scuola materna l’Associazione versa alla Missione € 300,00 al mese che servono a coprire le spese del personale, il pranzo dei bambini ed il funzionamento della struttura.

Chi desidera offrire il proprio contributo per tale scopo può farlo nei seguenti modi:

-       Versando la somma di € 65 annui (pari a euro 5,00 mensili); con tale somma di garantisce il pasto ad un bambino per tutto l’anno;

-       Adottando a distanza un bambino/a versando la somma di euro 300,00 annui (pari a euro 25,00 mensili); con tale somma oltre a sostenere la struttura ed il funzionamento della scuola, si garantisce l’assistenza sanitaria al singolo bambino e si aiuta la famiglia dell’adottato con la consegna di viveri ed assistenza nelle situazioni di particolare necessità.

Per i ragazzi adottati della scuola primaria (durata 6 anni), il biennio secondario (7^ e 8^ classe) e le scuole secondarie di agricoltura, falegnameria, taglio e cucito, infermieristica, è prevista una donazione annua di € 300,00, pari a € 25,00 mensili, che viene utilizzata in particolare per: 

 1) l’assistenza sanitaria;         

2) il pagamento di tutte le spese relative allo studio: stipendio degli insegnanti, l’acquisto del materiale didattico, la fornitura delle divise scolastiche, le spese per gli stage, il pagamento delle tasse richieste dallo Stato, il rimborso delle spese di vitto e alloggio degli esaminatori statali che vengono richiesti in occasione di ogni prova d’esame;                                                                                                                                                                                           

3) offrire un aiuto concreto con la consegna di generi alimentari (farina di mais, manioca, zucchero) qualora la famiglia dell’adottato si venga a trovare in condizione di grande difficoltà. 

Per gli studenti dell’Istituto Superiore di Pedagogia (scuola di studi universitari) è richiesto l’importo annuo di € 450,00 pari a € 37,50 mensili che viene utilizzata per:                                        

  1) l’assistenza sanitaria;                                                                                                                                  

  2) il pagamento di tutte le spese relative allo studio: stipendio degli insegnanti, l’acquisto del materiale didattico, la fornitura delle divise scolastiche, le spese per gli stage, il pagamento delle tasse richieste dallo Stato, il rimborso delle spese di vitto e alloggio degli esaminatori statali che vengono richiesti in occasione di ogni prova d’esame;                                                                                                                                                                                           

3) offrire un aiuto concreto con la consegna di generi alimentari (farina di mais, manioca, zucchero) qualora la famiglia dell’adottato si venga a trovare in condizione di grande difficoltà.