Testimonianza di Elisa

Ed ecco la mia seconda esperienza a Bangui! Agosto 2012: dopo un anno passato a pensare ai bambini finalmente si parte! Appena arrivata, le prime sensazioni provate si sono manifestate attraverso una grandissima gioia e al tempo stesso un po’ di paura. Paura di non ritrovare i bambini con cui avevo legato lo scorso anno scorso, quelli che più di altri erano entrati nel mio cuore. I bambini sono tutti uguali, vivaci, curiosi estroversi, ma per noi volontari si crea sempre un rapporto speciale con alcuni di loro, forse perché ti guardano con più intensità, perché la loro manina si insinua con più insistenza degli altri nella tua o forse solo perché ci si attrae a vicenda. Poi improvvisamente tutti i timori si sono allontanati quando, quasi per magia, ho rivisto quei colori, riascoltato le voci delle persone con quel tono concitato che hanno nel parlare, ho percepito odori già conosciuti e mi sono resa conto di essere tornata a casa! Questa sensazione d’animo è dovuta anche e soprattutto al grande affetto della Comunità degli Apostoli di Gesù Crocifisso, una Comunità che ci fa entrare nella loro famiglia e si prodiga durante l’intera permanenza dei volontari per metterli a proprio agio e offrirgli tutte le comodità! Quest’anno ci sono stati molti volontari che hanno potuto partecipare alla gioia degli Apostoli e dell’intero villaggio; il 15 agosto c’è stata, infatti, l’ordinazione religiosa di Padre Dominique e di Padre Stephan. Io ed altri due volontari, Stefano e Saverio, sapevamo cosa aspettarci dal momento che lo scorso anno avevamo assistito all’ordinazione di Padre Julien, ma gli altri sono rimasti veramente entusiasti per la grande festa e le forti emozioni che questa ha prodotto. Alla cerimonia, i cui preparativi hanno coinvolto si può dire l’intero quartiere di Bimbo, hanno presenziato il Vescovo di Palestrina, il responsabile generale degli Apostoli di Gesù Crocifisso Padre Eugenio, il responsabile della Missione Padre Jean Claude e tantissimi altri sacerdoti. L’evento, celebrato tra preghiere, canti e danze, ha richiamato moltissimi fedeli e non pochi volontari si sono emozionati fino alle lacrime. Come ogni anno i volontari hanno prestato il loro servizio alla missione. C’è chi ha lavorato in ospedale, chi ha organizzato un corso di italiano per i dipendenti dell’ospedale e per i seminaristi, qualcun altro si è occupato con Padre Jean Claude delle adozioni a distanza ed alcuni, con grande divertimento, hanno ridipinto le aule scolastiche con l’aiuto di qualche bambino. L’attività più bella rimane, comunque, quella di stare a contatto con i bambini. Stare nel senso più ampio che ci si può immaginare.. giocare con loro, fare una passeggiata assieme, disegnare, tradurre i termini francesi in italiano e sango (la loro lingua locale), farsi fare le treccine ai capelli, oppure restare semplicemente seduti vicini senza dire niente, o guardare insieme un cartone animato. Eh si proprio così, guardare insieme un cartone animato; quest’anno, infatti, grazie ai volontari che hanno raccolto dvd di cartoni animati in lingua francese, è stato organizzato un cineforum per i bambini del villaggio. Sentire le loro risate e le loro urla di gioia, vedere battere le loro manine o coprirsi gli occhi perché avevano paura di alcune scene, è stata una forte emozione che mi ha riempito il cuore. Purtroppo ci sono state anche situazioni in cui si tocca con mano la sofferenza. Non dobbiamo dimenticarci che ci troviamo in uno dei posti più poveri del mondo ed anche se i bambini che vivono intorno alla missione stanno abbastanza bene, ci sono tanti altri bambini che mangiano una sola volta al giorno, che sono denutriti, malati di malaria, tifo e parassiti. La Missione sostiene anche queste persone ed il mio intento è quello di aiutarli facendo conoscere questa realtà, dolce e amara al tempo stesso, alle persone a me vicine creando una rete intorno a questo luogo, che secondo me è il più bello del mondo. Tutte le emozioni che ho provato le porto con me, sperando di tornare prestissimo! Un grazie a Padre Jean Claude che mi ha fatto conoscere questo mondo, a tutti i componenti della missione che ci hanno aiutato e ai miei amici volontari con i quali ho condiviso un’esperienza meravigliosa! Elisa.

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