Nuove aule per la scuola di Munkamba

Dal mese di settembre dello scorso anno, abbiamo iniziato la costruzione di 6 nuove aule per la scuola elementare di Munkamba, dopo che erano state costruite altre 6 ad opera dell’Associazione Volontari di Maria Immacolata e sostenuta dai suoi benefattori. Queste nuove aule che stiamo costruendo, sono invece finanziate in parte dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che ci sostiene con la collaborazione dei volontari. Al termine dei lavori, avremmo così realizzato in totale 12 nuove aule. Tuttavia, il nostro obiettivo è quello di realizzare complessivamente 18 aule unicamente per la scuola elementare e questo a motivo del numero elevato dei bambini. Si pensi infatti che ci sono alcune aule che arrivano ad accogliere anche 100 bambini e tale situazione rende di conseguenza difficile se non impossibile un normale apprendimento dei loro studi. Occorrono pertanto nuove aule per una più corretta distribuzione dei bambini, in modo da rendere il loro spazio più accogliente e il loro apprendimento durante le lezioni molto più proficuo. La costruzione delle prime aule, iniziata nel mese di settembre del 2015, doveva terminare nel mese di settembre di quest’anno. Purtroppo, a causa delle strade danneggiate e difficilmente percorribili, siamo stati costretti ad acquistare la maggior parte dei materiali a Mbuji-Mayi; anche per prendere le pietre per il cantiere dovevamo passare per una strada completamente distrutta nonché un ponte che ha poi subito la stessa sorte. Questi fatti hanno rallentato parecchio il nostro lavoro, che in alcuni casi si è fermato del tutto. Si spera comunque di ultimare presto questi lavori anche in considerazione del fatto che il suddetto ponte è da poco nuovamente percorribile per i camion che provengono da Kinshasa e che riforniscono i negozi di Mbuji-Mayi. Ora è una gioia vedere che i lavori sono ricominciati, grazie sempre all’aiuto dei nostri volontari italiani, unitamente alla gente del posto, e siamo contenti anche perché riusciamo a lavorare in economia utilizzando non più blocchi di cemento ma mattoni cotti. Si spera quindi di finire al più presto la costruzione di queste aule, per dare più spazio ai nostri bambini.

 

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