Miracolo dei bambini di Valenzano

Scuola statale “ CAPOZZI-GALILEI”

PROGETTO “IL CAMMINO DELLA SOLIDARIETA’ “

“Ci sono diritti che non hanno colore, religione o nazionalità. l’Istruzione è uno di questi diritti”

Tutto iniziò  a Novembre dell’a.s.2003-2004 .

Un gruppo di docenti della S.M.S. “Capozzi-Galilei” di Valenzano sollecitava gli alunni a interrogarsi su come vivere lo spirito autentico del Natale, su cosa potessero fare concretamente per i loro coetanei meno fortunati, sia vicini che delle aree meno sviluppate del mondo, a cui veniva spesso negato il diritto allo studio, al gioco e anche alla vita.

Furono avanzate varie proposte, ma determinante fu l’incontro di alcuni insegnanti con padre Jean Claude Nzembele, parroco della chiesa di San Rocco, responsabile del Centro Missionario degli Apostoli di Gesù Crocifisso, il quale manifestò l’intento di creare una Scuola presso la Missione di Bimbo a Bangui, dove bambini e adolescenti non avevano un tetto sotto cui studiare.

Piacque ai docenti, agli alunni e al Dirigente l’idea di contribuire alla realizzazione di tale struttura, che avrebbe assicurato ai ragazzi di Bangui l’istruzione, che è il principale strumento di emancipazione e di crescita socio-economica.

Partì, così, nel clima festoso e solidale del Santo Natale il progetto “ Il Cammino della Solidarietà”, continuato per alcuni anni con modalità e attività diverse.

L’entusiasmo del gruppo iniziale di docenti si estese ben presto a tutte le classi.

IL Progetto si proponeva di:

  1. fare conoscere la realtà socio-economica e culturale del Centro Africa mediante documentari, testimonianze di volontari e padri missionari, degli Apostoli di Gesù Crocifisso, materiale fotografico;
  2. favorire lo sviluppo di valori positivi attraverso forme concrete di solidarietà e altruismo con il coinvolgimento personale di alunni, docenti e genitori:
  3. educare gli alunni a lavorare insieme per sé e per gli altri e sviluppare abilità manuali;
  4. far conoscere al territorio il progetto e le attività anche attraverso gli organi di stampa locali.

Furono, a tal fine, organizzate attività laboratoriali pomeridiane , che consentirono agli alunni, in un clima sereno e collaborativo con docenti e genitori, di sviluppare abilità manipolative e creative, utilizzando tecniche diverse (decoupage, pittura, serigrafia, cucito, ricamo…..) e soprattutto di realizzare manufatti di vario genere destinati a mostre-mercato della solidarietà (addobbi natalizi, icone presepi, cuscini…..)

Il mercatino è stato più volte allestito nei locali del Castello Baronale, messi a disposizione della Scuola dalla sensibile e generosa dott.ssa Matilde Falagario  Martucci.

L’entusiasmo del primo anno è cresciuto sempre più negli anni, l’impegno degli alunni non si è esaurito con il Natale, ma durante tutto l’anno scolastico si sono attivati per raccogliere fondi da destinare al Progetto.

I sentimenti di “vicinanza” ai ragazzi di Bangui erano tali da favorire gradatamente da parte delle varie classi anche  l’adozione a distanza di bambini del Centro Africa e delle Filippine.

La  quota mensile veniva raccolta con la “merenda solidale”, “ i dolci gesti di solidarietà “ (ciambelle, focacce e dolcetti) che mamme e nonne facevano pervenire nelle classi.

Molti sono stati i docenti di varie discipline impegnati nella realizzazione del Progetto “Il Cammino della Solidarietà” nel corso degli anni.

Documentazione fotografica

11 Dicembre 2003 presso il Castello Baronale Martucci la Mostra- mercato viene inaugurata dal Sindaco, dott. Nicola Tangorra, alla presenza dell’Assessore alla cultura, prof. Domenico Colonna, del Dirigente scolastico, prof. Nicola Guerra, di padre Jean Claude Nzembele e dei docenti organizzatori, prof.ssa A Mariani, A. Dininno, N.Nicassio, G. Bux,     E. Caronna, A. Falco, A.Mangialardi, G.Lopez.

2 dic. 2003 (Small)

15-18 Dicembre 2004 presso il Castello Baronale l’inaugurazione della Mostra-mercato vede la partecipazione di: Sindaco, dott. Nicola Tangorra Dirigente scolastico, prof. Nicola Guerra Assessore alla cultura Michele Ardillo Padre Jean Claude Nzembele prof. A. Dininno, G. Bux, E. Caronna, A. Sardone, A. Mangialardi, A. Abbatecola, A. Falco, D. Fato, R. De Venuto.
1 dic. 2004 (Small)2 dic. 2004 (Small)4 dic. 2004 (Small)5 dic. 2004 (Small) 9 dic. 2004 (Small) Foto novembre-dicembre 2004 071 (Small) Foto novembre-dicembre 2004 076 (Small)Foto novembre-dicembre 2004 116 (Small)

 

6 Aprile 2006 nei locali della scuola plesso Capozzi gli alunni presentano le attività svolte nell’a.s. 2005-2006 a sostegno del Progetto: a)attività teatrali, b) spettacolo musicale, c) canti africani di giovani seminaristi della Repubblica del Centro Africa, d) resentazione e vendita di cibi e bevande da Gran Bretagna, Francia e Italia con allestimento di angoli tipici :Coffee house, Brasserie, Tradizioni italiane.  Docenti coinvolti: A.Dininno, G.Bux, E. Caronna, A.Abbatecola, S. Carbonara,   G. Cormio, R. De Venuto, F. Impellizzeri, R. Laforgia, A. Mangialardi, G. Sabato.

1 dic.2006 (Small)

14-15 Dicembre 2006 la Mostra viene allestita nei locali della scuola plesso Capozzi, preceduta da un Recital “Parole e musica” per vivere insieme il “Cammino della Solidarietà” Docenti coinvolti : A. Dininno, G. Bux, S. Carbonara, R. De Venuto, L. Germinario, A. Mangialardi, A. Miolla, A. Sardone.

Queste attività, l’impegno e l’entusiasmo di alunni, docenti e genitori,  la partecipazione della cittadinanza e delle autorità locali, hanno contribuito a porre i primi mattoni per la costruzione della Scuola Padre Pio di Bangui.

Grande è stata la soddisfazione nella consapevolezza che ciò che abbiamo fatto

“…….Non è che una goccia nell’oceano. ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe”

(Madre Teresa di Calcutta)

 

Gli Stati riconoscono il diritto del fanciullo all’istruzione; rendono l’insegnamento primario obbligatorio e gratuito per tutti, incoraggiano l’insegnamento secondario; garantiscono a tutti l’ accesso all’insegnamento superiore”

      art. 28 Convenzione internazionale dei diritti dell’Infanzia 

 

                                                                                 Prof.sse Antonia Dininno

                                                                                                Eufemia Caronna

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