Fabbricazione dei mattoni

Negli anni passati abbiamo fabbricato i mattoni con il cemento, ma costruire con blocchi di cemento nella zona di Munkamba, dove un sacco di cemento di 50 kg costa 50/54 dollari, è un costo troppo elevato che non rientra nelle nostre possibilità. Viste le opere che si stanno realizzando e quelle ancora da realizzare, era opportuno trovare una soluzione alternativa più economica, e per questo si è deciso di cuocere i mattoni. Per trovare l’argilla destinata alla fabbricazione dei mattoni, essendo la zona di Munkamba molto sabbiosa, abbiamo interessato un gruppo di 10 ragazzi, che si sono adoperati in varie direzioni nella foresta e lungo il fiume Mulunguyi.

Al termine di queste ricerche, siamo riusciti a trovare l’argilla in un’area lungo il fiume a 7 Km di distanza da Munkamba e 1km dalla strada; questo ci ha costretto a lasciare l’auto e percorrere a piedi quella distanza fino al punto dove inizia esattamente la foresta equatoriale verso nord.

Una volta trovata l’argilla, abbiamo iniziato a cuocere i mattoni facendo tre esperimenti. Nei primi due abbiamo visto che i mattoni non cuocevano completamente, nel terzo invece, abbiamo riscontrato che la terra non era sufficientemente compressa. Per questo motivo abbiamo deciso di procurarci delle macchine per la fabbricazione dei mattoni e le abbiamo trovate a Lubumbashi, a 1000 Km circa di distanza da Munkamba. Abbiamo fatto venire anche qualcuno da quella città che, avendo eseguito questo tipo di lavoro per tanti anni, ci ha permesso alla fine di realizzare questi mattoni in modo compresso e quindi anche molto resistenti al fuoco.

Così facendo, siamo riusciti a ridurre i costi di per sé già molto elevati in quella zona della Savana, dove il mare è distante e pertanto i costi da sostenere per le importazioni di merci sono ancora più ingenti. Dopo aver fabbricato i mattoni, bisogna costruire il forno (come si vede in fotografia), e poi accenderlo per 48 ore consecutive sia di giorno che di notte. Per accendere il fuoco, sono stati impegnati dei ragazzi giovani che recandosi all’interno della foresta hanno procurato la legna necessaria per tenere il fuoco sempre acceso.

Dopo aver fabbricato questi mattoni, è necessario lasciar raffreddare il forno per almeno 4 giorni, e poi una volta che il forno si è raffreddato, bisogna trasportarli a piedi, sulla testa o nei recipienti, per un 1 Km circa fino alla strada; qui saranno caricati sul trattore che arriva da Munkamba, e successivamente trasportati nel cantiere dove si stanno realizzando le nuove aule della scuola.

Per questa nuova realizzazione chiediamo la benedizione di Dio e il sostegno di tutte quelle persone che potrebbero aiutarci anche con la loro esperienza a migliorare la fabbricazione di questi mattoni, e magari, anche nella realizzazione delle tegole, in modo da sostituire il tetto composto da lamiere.

 

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