Cena di Beneficenza per le nostre missioni in centrafrica e filippine

130 persone si sono incontrate il 23 ottobre per partecipare alla cena di beneficenza organizzata dalla Parrocchia Madonna della Fiducia di San Cesareo (RM). L’evento è stato ispirato dall’esperienza missionaria realizzata da Padre Michele Momoli nel corso del 2015 e dalla volontà di portare a conoscenza dei propri parrocchiani e amici il significato di essere “missionari” oggi.

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Padre Michele durante la cena ha proiettato un video sulla vita nelle Missioni degli Apostoli di Gesù Crocifisso nella Repubblica Democratica del Congo – Munkamba – e nelle Filippine – Davao – testimoniando il prezioso lavoro che i missionari svolgono quotidianamente. Un lavoro di presenza spirituale e di evangelizzazione senza trascurare il sostegno allo sviluppo di migliori condizioni di vita della popolazione.

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Sono stati portati a conoscenza dei presenti i numerosi progetti di sviluppo realizzati e in via di realizzazione dagli Apostoli di Gesù Crocifisso. In particolare la costruzione di scuole materne e primarie per i numerosi bambini che ancora oggi non riescono ad accedere al sistema educativo per via della povertà o della distanza fisica e, sempre parlando dei bambini, la necessità di dare vita a presidi medici capaci di intervenire nelle numerose malattie quali malaria, parassitosi, infezioni che se non curate tempestivamente rappresentano l’anticamera della morte.

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Le persone presenti hanno raccolto con grande attenzione il messaggio di Padre Michele e subito dopo la successiva testimonianza di una volontaria laica, hanno manifestato il loro interesse a far parte di questa grande comunità di missionari. In modo particolare le famiglie si sono avvicinate al banchetto delle adozioni a distanza e hanno aperto la porta del loro cuore ospitando i bambini africani e filippini. Le foto di questi bambini sono subito passate di mano in mano come un rito di benvenuto ai nuovi componenti della famiglia ed è stato motivo di soddisfazione pensare che un domani, se vorranno, potranno andare ad abbracciarli direttamente.

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