Auguri da Padre Jean-Claude

gesu-misericordiosoCarissimi amici e benefattori,

Il 5 marzo u.s. si è conclusa una missione dei volontari friulani della nostra Associazione che hanno lavorato per circa un mese al lago Munkamba. Ormai l’incontro tra i volontari e la popolazione locale è diventato un’espressione gioiosa e profonda di quella comunione alla quale sono chiamati tutti i popoli della terra da Dio nostro Padre. Con la Grazia di Dio, speriamo di crescere sempre più in quest’amicizia.

Grazie al lavoro dei volontari, sono quasi pronte le sei aule scolastiche iniziate l’anno scorso. La realizzazione di queste aule scolastiche ha dato fiducia a noi volontari, della possibilità di lavorare in quella zona così lontana e difficilmente accessibile e, alla popolazione locale, la speranza di vedere un sogno realizzarsi grazie a persone venute da lontano in nome di Gesù Cristo e della sua Santissima Madre: Maria. Di questo siamo grati a Dio e continuiamo a pregare perché il Signore compia la sua Opera.

Nel mondo intero e in particolar modo in alcune aree geografiche del mondo poco sviluppate non c’è carità più importante come quella di dare la fede e l’educazione, soprattutto ai bambini e ai giovani, perché è con loro che bisogna cambiare la mentalità e le abitudini che spesso, ben radicate, non aiutano la persona umana a crescere. Quest’opera richiede tempo e pazienza ma con la grazia di Dio tutto è possibile.

La gioia che abbiamo osservato nei bambini di Munkamba che guardavano con ammirazione la loro nuova scuola ci fa pregustare la gioia della risurrezione del Signore. Come non era stato facile per molti suoi discepoli credere nella sua Risurrezione, così non era facile per molti nostri amici credere nella realizzazione di una scuola a Munkamba. La potenza della Risurrezione di Gesù può realizzare ogni cosa per quelli che credono in lui.

Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato (Mc 16, 14). Questo rimprovero di Gesù viene rivolto oggi anche a noi suoi seguaci che facciamo fatica a credere nella potenza della sua resurrezione, che ci può convertire affinché possiamo possedere la vita Divina in Gesù, e con questa vita: ogni cosa.

Auguro a tutti voi cari amici e benefattori una Buona Pasqua di Risurrezione. Possa il Risorto colmare ognuno di noi delle sue benedizioni perché possiamo credere che Egli è vivo e cammina con noi lungo la strada della nostra Vita.

Chiedo ancora il vostro sostegno spirituale, morale e finanziario perché quest’opera iniziata a Munkamba possa continuare a svilupparsi sotto lo sguardo della Santissima Trinità e della Sacra Famiglia di Nazareth.

Vi benedico tutti.

P. Jean-Claude Nzembele

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