domenica, Febbraio 28, 2021

Scuola Elementare della Missione Cattolica

Dopo le nostre prime visite alla località di Cité Lac Munkamba, ritenemmo fosse urgente occuparci anzitutto dell’educazione dei bambini, partendo dalla scuola della Missione. La scuola esistente da più di 50 anni, era però del tutto priva di aule; per tal motivo i bambini erano costretti a studiare all’aperto, sotto un tetto di paglia, e alle prime gocce di pioggia dovevano tornare presto a casa. Durante la stagione delle piogge piove tantissimo, e per questo motivo non c’è la possibilità di impartire diverse lezioni.

La scuola elementare è stata costruita in 3 fasi:

  1. Costruzione di un primo blocco di 6 classi finanziato esclusivamente dai benefattori dell’associazione VMI;
  2. Costruzione di un secondo blocco di 6 classi finanziato, parte dalla regione Friuli-Venezia-Giulia e parte dall’associazione VMI;
  3. Costruzione della direzione e segreteria finanziate dall’associazione VMI.

Hanno partecipato concretamente alla costruzione della scuola anche diversi volontari venuti dall’Italia, offrendo la loro esperienza ai lavoratori locali.

Nella prima scuola i bambini erano seduti a terra per seguire le lezioni. Nella nuova scuola, al principio è stato lo stesso, però poi nel corso degli anni, grazie anche alla nostra scuola di falegnameria, tutti i bambini hanno la possibilità di seguire comodamente le lezioni stando seduti nei banchi.

Con l’aumento del numero delle classi abbiamo anche un numero inferiore di bambini per ogni aula, con la speranza, in un prossimo futuro, di aggiungerne altre 6 da destinare per le scuole elementari.

Con la costruzione di queste 12 aule, abbiamo guadagnato diverse ore, che si perdevano a causa delle intemperie, anche se resta ancora molto da fare. Attualmente, l’obiettivo che ci siamo prefissati di raggiungere, è quello di migliorare la qualità dell’insegnamento. Questo impegno è portato avanti dai nostri volontari e dagli interventi di alcuni specialisti locali.

A Munkamba non hanno televisione e solo pochi fortunati hanno la possibilità di avere una radio, che tra l’altro funziona di rado.

Una biblioteca, anche se carente, è già disponibile presso la scuola per permettere ai bambini di leggere.

Speriamo presto anche di avere una buona connessione Internet per aiutare questi bambini a vedere le realtà presenti in altre parti del mondo.